Sabato 10 Gennaio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-01-08 La ristorazione come porta d’ingresso nella società italiana 2026-01-08 Fissata la data di scadenza, per le Onlus. Incontro online, in merito… 2026-01-08 LetExpo 2026, a Veronafiere, dal 10 al 13 marzo 2026-01-08 Cioetto, Confimi Apindustria, Verona: «Stop alla ritenuta sulle transazioni, tra imprese, prevista dalla Legge di Bilancio 2026» 2026-01-08 PAC - Politica Agricola Comune, e Europea. Coldiretti, impensabile risultato del Governo, che ha riportato 10 miliardi agli agricoltori italiani, uno in più rispetto ad oggi 2026-01-07 RIAPERTURA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI QUINTO. COMPLETATI NEI TEMPI PREVISTI I LAVORI PER ADEGUARE L’EDIFICIO ALLE NORME ANTINCENDIO 2026-01-07 CIRCOSCRIZIONE 1^. AL VIA IL CORSO DI SCACCHI PER BAMBINI E RAGAZZI 2026-01-07 Anche ATV in pista per i Giochi Olimpici per muovere in sicurezza atleti e visitatori 2026-01-07 II Futuro dell'Edilizia. DAL BOOM DEGLI INCENTIVI ALLA SFIDA DELLA GOVERNANCE INTEGRATA 2026-01-07 TRENT’ANNI DI LINEA D’OMBRA. 2026-01-07 Città del Futuro 2030-2050 2026-01-05 Quando si tratta di solidarietà e di condivisione le “Confraternite” sono come gli alpini e rispondono: presente! Visita della Confraternita "Ossi de Pòrco e Champagne", Custoza, alla Casa di riposo ‘Morelli Bugna’, Villafranca, Verona. 2026-01-05 DUE RUOTE, ANCMA: MERCATO 2025 A DOPPIA VELOCITÀ 2026-01-05 SARA SIMEONI A CASA VERONA. VENERDI’ 9 GENNAIO L’INCONTRO CON LA CAMPIONESSA OLIMPICA ALLA PALAZZINA 20 DELL"ARSENALE 2026-01-05 EPIFANIA 2026. UNA GIORNATA DI FESTA, PER UNA TRADIZIONE CHE SI TRASFORMA
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 20 Maggio 2024
A Ca’ Foscari quattro Kandinskij mai visti prima in Italia

Per molti la mostra “Uzbekistan: l’Avanguardia nel deserto. La forma e il simbolo”, aperta sino all’8 settembre a Ca’ Foscari Esposizioni, è da porre tra gli eventi di punta, i “veramente imperdibili”, di questa pur ricchissima stagione veneziana. È il giudizio condiviso da autorevolissime personalità che rappresentano alcune delle più prestigiose istituzioni museali e di ricerca al mondo.



Perché imperdibile? A Ca’ Foscari, così come nella parallela sezione proposta a Firenze, a Palazzo Pitti, è offerta la straordinaria opportunità di scoprire una delle più interessanti, e meno note, pagine della storia dell’arte mondiale del Novecento. Qui si ammira la storia di un fondamentale cambio di paradigma.



A questo proposito Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, docenti dell’Ateneo veneziano, e curatori dell’esposizione, giustamente evidenziano come «finora si sia pensato alle opere e agli artisti anche più innovativi che lavorano in Centro Asia nel terzo e quarto decennio del Novecento come a una declinazione periferica e marginale della grande svolta operata nelle capitali russe dal 1898 al 1922 da una straordinaria generazione di artisti (Fal’k, Kandinskij, Ekster, Lentulov, Rodčenko ecc.). Ciò che invece qui si osserva è la genesi e il successivo sviluppo di una autentica scuola nazionale, di una “Avanguardia Orientalis” affascinante e unica (con importanti opere in mostra di Volkov, Karachan, Kašina, Korovaj, Tansykbaev, Usto Mumin). Un risultato straordinario, che è stato possibile ottenere solo affiancando la raccolta del Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan di Tashkent (dove già all’inizio degli anni ’20 erano presenti importanti capolavori dell’Avanguardia russa, con quella di Nukus: da una parte l’anticipata ricezione di una matrice di grande modernità, che riprende e diffonde anche tutte le esperienze dell’Europa occidentale, dall’altra la sua trasformazione in un linguaggio totalmente originale, multietnico e interdisciplinare».



La prima parte della mostra documenta l’influenza esercitata sulla pittura del Centro Asia dall’Avanguardia storica russa mediante le opere in parte inviate a Tashkent, in altra parte raccolte da Savickij a Nukus. Si tratta di una selezione di segni di straordinaria qualità, mai in precedenza inviati fuori dei confini dell’Uzbekistan, tra cui opere di Kandinskij, Lentulov, Maškov, Popova, Rodčenko, Rozanova, per indicare solo alcuni dei protagonisti di uno scenario, quello della nascita dell’astrattismo, da tempo riconosciuto come uno dei fondamenti dell’arte mondiale del Novecento.



Non vi è dubbio che entrare in una delle tante sale su cui si articola il percorso della mostra veneziana e trovarsi davanti a una parete su cui sono collocate quattro opere di Kandinskij due delle quali mai prima uscite dall’Uzbekistan, sia una emozione per chiunque. I Kandinskij qui riuniti sono straordinari. Si tratta di opere del 1920, l’ultimo anno di presenza dell’artista in Russia, acquistate, con altre 55 di alta e altissima qualità, «per un museo a Tashkent», presso il Dipartimento di arti visive del Narkompros (Narodnyj komissariat prosveščenija – Commissariato del popolo per l’istruzione). Da allora sono tra i tesori della Collezione d’arte dell’Uzbekistan. Pur essendo stati esposti in rare e fondamentali mostre internazionali, questa è la prima volta che tutti i quattro dipinti di Kandinskij giungono in Occidente: un privilegio che è stato riservato solo a questa grande esposizione cafoscarina.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
PAC - Politica Agricola Comune, e Europea. Coldiretti, impensabile risultato del Governo, che ha riportato 10 miliardi agli agricoltori italiani, uno in più rispetto ad oggi
Cioetto, Confimi Apindustria, Verona: «Stop alla ritenuta sulle transazioni, tra imprese, prevista dalla Legge di Bilancio 2026»
LetExpo 2026, a Veronafiere, dal 10 al 13 marzo
Fissata la data di scadenza, per le Onlus. Incontro online, in merito…
La ristorazione come porta d’ingresso nella società italiana
Città del Futuro 2030-2050
TRENT’ANNI DI LINEA D’OMBRA.
II Futuro dell'Edilizia. DAL BOOM DEGLI INCENTIVI ALLA SFIDA DELLA GOVERNANCE INTEGRATA
Anche ATV in pista per i Giochi Olimpici per muovere in sicurezza atleti e visitatori
CIRCOSCRIZIONE 1^. AL VIA IL CORSO DI SCACCHI PER BAMBINI E RAGAZZI
RIAPERTURA DELLA SCUOLA PRIMARIA DI QUINTO. COMPLETATI NEI TEMPI PREVISTI I LAVORI PER ADEGUARE L’EDIFICIO ALLE NORME ANTINCENDIO
AL TEATRO NUOVO IL MUSICAL SU SHERLOCK HOLMES
Federico Marinelli: un 2025 tra mostre nazionali e tanta solidarietà
PROVVEDIMENTI IN VISTA DELLE CERIMONIE OLIMPICHE E PARALIMPICHE MILANO-CORTINA 2026: DAL 7 GENNAIO AL 18 MARZO DIVIETO DI SOSTA IN VIA FRATTINI
PROVVEDIMENTI IN VISTA DELLE CERIMONIE OLIMPICHE E PARALIMPICHE MILANO-CORTINA 2026: DAL 7 GENNAIO AL 18 MARZO DIVIETO DI SOSTA IN VIA FRATTINI
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up