Mercoled 27 Maggio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-05-27 Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro 2026-05-27 MARMOMAC 2026: ALLA 60^ EDIZIONE, LA FILIERA TECNOLAPIDEA APRE AL FUTURO TRA ARCHITETTURA, DESIGN E SPAZIO URBANO 2026-05-27 APRE MARE NORDEST 2026 LA PRIMA GIORNATA DEDICATA A STUDENTI SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE 2026-05-27 APRE MARE NORDEST 2026 LA PRIMA GIORNATA DEDICATA A STUDENTI SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE 2026-05-27 Chiara come il buio, un romanzo sull’autismo e i legami terapeutici 2026-05-27 AGRONOMI E FORESTALI DI VERONA SU NUOVO CDA AMIA “SERVONO COMPETENZE TECNICHE PER IL VERDE URBANO, URGE MAGGIORE SENSIBILITÀ” 2026-05-27 Giugno a Malcesine: 2026-05-27 Nuovi spazi per le associazioni studentesche nella sede Esu 2026-05-27 "Andrea Palladio in Cina": un successo da 540.000 visitatori 2026-05-27 AQUARDENS INCORONA I NUOVI CAMPIONI ITALIANI DI AUFGUSS SHOW 2026 2026-05-27 GRADO: GIT RINNOVA LA SPIAGGIA Investiti 600 mila euro per nuovi ombrelloni e lettini 2026-05-27 CANTIERE DI VIALE NINO BIXIO, LA COMMISSIONE 3^ IN SOPRALLUOGO 2026-05-27 Commento di Giuseppe Riello, presidente di Confindustria Verona, sull’assemblea nazionale di Confindustria 2026-05-26 Confagricoltura Verona, assemblea con festa, per gli 80 anni d’attività al servizio dell’agricoltura nfine, gli interventi dei rappresentanti istituzionali. 2026-05-26 Etichettatura: Coldiretti, da un milione di firme spinta all’UE, su origine obbligatoria e revisione del codice doganale
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 20 Maggio 2024
A Ca’ Foscari quattro Kandinskij mai visti prima in Italia

Per molti la mostra “Uzbekistan: l’Avanguardia nel deserto. La forma e il simbolo”, aperta sino all’8 settembre a Ca’ Foscari Esposizioni, è da porre tra gli eventi di punta, i “veramente imperdibili”, di questa pur ricchissima stagione veneziana. È il giudizio condiviso da autorevolissime personalità che rappresentano alcune delle più prestigiose istituzioni museali e di ricerca al mondo.



Perché imperdibile? A Ca’ Foscari, così come nella parallela sezione proposta a Firenze, a Palazzo Pitti, è offerta la straordinaria opportunità di scoprire una delle più interessanti, e meno note, pagine della storia dell’arte mondiale del Novecento. Qui si ammira la storia di un fondamentale cambio di paradigma.



A questo proposito Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, docenti dell’Ateneo veneziano, e curatori dell’esposizione, giustamente evidenziano come «finora si sia pensato alle opere e agli artisti anche più innovativi che lavorano in Centro Asia nel terzo e quarto decennio del Novecento come a una declinazione periferica e marginale della grande svolta operata nelle capitali russe dal 1898 al 1922 da una straordinaria generazione di artisti (Fal’k, Kandinskij, Ekster, Lentulov, Rodčenko ecc.). Ciò che invece qui si osserva è la genesi e il successivo sviluppo di una autentica scuola nazionale, di una “Avanguardia Orientalis” affascinante e unica (con importanti opere in mostra di Volkov, Karachan, Kašina, Korovaj, Tansykbaev, Usto Mumin). Un risultato straordinario, che è stato possibile ottenere solo affiancando la raccolta del Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan di Tashkent (dove già all’inizio degli anni ’20 erano presenti importanti capolavori dell’Avanguardia russa, con quella di Nukus: da una parte l’anticipata ricezione di una matrice di grande modernità, che riprende e diffonde anche tutte le esperienze dell’Europa occidentale, dall’altra la sua trasformazione in un linguaggio totalmente originale, multietnico e interdisciplinare».



La prima parte della mostra documenta l’influenza esercitata sulla pittura del Centro Asia dall’Avanguardia storica russa mediante le opere in parte inviate a Tashkent, in altra parte raccolte da Savickij a Nukus. Si tratta di una selezione di segni di straordinaria qualità, mai in precedenza inviati fuori dei confini dell’Uzbekistan, tra cui opere di Kandinskij, Lentulov, Maškov, Popova, Rodčenko, Rozanova, per indicare solo alcuni dei protagonisti di uno scenario, quello della nascita dell’astrattismo, da tempo riconosciuto come uno dei fondamenti dell’arte mondiale del Novecento.



Non vi è dubbio che entrare in una delle tante sale su cui si articola il percorso della mostra veneziana e trovarsi davanti a una parete su cui sono collocate quattro opere di Kandinskij due delle quali mai prima uscite dall’Uzbekistan, sia una emozione per chiunque. I Kandinskij qui riuniti sono straordinari. Si tratta di opere del 1920, l’ultimo anno di presenza dell’artista in Russia, acquistate, con altre 55 di alta e altissima qualità, «per un museo a Tashkent», presso il Dipartimento di arti visive del Narkompros (Narodnyj komissariat prosveščenija – Commissariato del popolo per l’istruzione). Da allora sono tra i tesori della Collezione d’arte dell’Uzbekistan. Pur essendo stati esposti in rare e fondamentali mostre internazionali, questa è la prima volta che tutti i quattro dipinti di Kandinskij giungono in Occidente: un privilegio che è stato riservato solo a questa grande esposizione cafoscarina.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Commento di Giuseppe Riello, presidente di Confindustria Verona, sull’assemblea nazionale di Confindustria
CANTIERE DI VIALE NINO BIXIO, LA COMMISSIONE 3^ IN SOPRALLUOGO
GRADO: GIT RINNOVA LA SPIAGGIA Investiti 600 mila euro per nuovi ombrelloni e lettini
AQUARDENS INCORONA I NUOVI CAMPIONI ITALIANI DI AUFGUSS SHOW 2026
"Andrea Palladio in Cina": un successo da 540.000 visitatori
Nuovi spazi per le associazioni studentesche nella sede Esu
Giugno a Malcesine:
AGRONOMI E FORESTALI DI VERONA SU NUOVO CDA AMIA “SERVONO COMPETENZE TECNICHE PER IL VERDE URBANO, URGE MAGGIORE SENSIBILITÀ”
Chiara come il buio, un romanzo sull’autismo e i legami terapeutici
APRE MARE NORDEST 2026 LA PRIMA GIORNATA DEDICATA A STUDENTI SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
APRE MARE NORDEST 2026 LA PRIMA GIORNATA DEDICATA A STUDENTI SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
MARMOMAC 2026: ALLA 60^ EDIZIONE, LA FILIERA TECNOLAPIDEA APRE AL FUTURO TRA ARCHITETTURA, DESIGN E SPAZIO URBANO
Siglato un accordo di partenariato tra Venetian Innovation Cluster e Confrestauro
32°. Film Festival della Lessinia - ECO-POST-IT, Digital Storytelling per un mondo sostenibile, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni
Etichettatura: Coldiretti, da un milione di firme spinta all’UE, su origine obbligatoria e revisione del codice doganale
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up