Venerd 10 Aprile 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-04-10 Libano, l’Ordine di Malta non abbandonerà mai il sud del Paese. Da: Vatican News, 6.4.2026. Articolo di Marie Duhamel, Città del Vaticano. “Sostegno ampio e incondizionato, oggi e in futuro, affinché possano restare nei loro villaggi”. È la promessa fatta 2026-04-10 Vinitaly 2026: Coldiretti, liberiamo il vino dalle catene. A Casa Coldiretti, quattro giorni di incontri, iniziative e degustazioni 2026-04-09 VERONA PROTEGGE LE VITTIME DI REATO: LE FORZE DELL’ORDINE E RETE DAFNE INSIEME PER I CITTADINI 2026-04-09 San Bonifacio: dal 23 al 26 aprile la 149ª Fiera di San Marco 2026-04-09 Verona brinda a Vinitaly and the City: taglio del nastro domani con Laura Pirovano 2026-04-09 AMIA È PAPERWEEKER 2026-04-09 VINITALY 2026: A VERONA IL VINO INCONTRA LA GRANDE CUCINA ITALIANA 2026-04-09 Welfare Generativo: il nuovo motore di crescita per le PMI 2026-04-09 VINITALY 2026 – INFORMAZIONI GENERALI 2026-04-09 Vinitaly. I vitigni resistenti del Veneto. Ricerca ed innovazione avanzano a passi di gigante per selezionare nuove varietà, resistenti alle malattie fungine e meno bisognose di trattamenti 2026-04-09 La “Fiera della Polenta”, Vigasio, Verona, si annuncia, per i giorni, dal 15 ottobre all’8 novembre prossimi… 2026-04-08 Amia è Paperweeker, in occasione della Settimana della carta, del cartone e del loro riciclo…, ossia, la Paperweek 2026-04-08 Welfare Generativo: il nuovo motore di crescita per le PMI. Venerdì 10 aprile, nell’Aula magna del Dipartimento di Scienze giuridiche, seminario promosso da Confimi Apindustria Verona 2026-04-08 Lavagno, Verona ospita il campionato di S-cianco. Un grande passatempo, per i ragazzini dei tempi, che furono…, dei ténpi, a dìr la vérità, de quando se sé ‘conténtàva de gnénte…! 2026-04-08 Turismo DOP: Veneto leader della classifica regionale del Turismo DOP. Il Monte Veronese DOP, secondo a livello regionale, per numero di attività realizzate, grazie al lavoro del Consorzio di Tutela. Il programma di Moonlight Lessinia, di Festa storica de
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 20 Maggio 2024
A Ca’ Foscari quattro Kandinskij mai visti prima in Italia

Per molti la mostra “Uzbekistan: l’Avanguardia nel deserto. La forma e il simbolo”, aperta sino all’8 settembre a Ca’ Foscari Esposizioni, è da porre tra gli eventi di punta, i “veramente imperdibili”, di questa pur ricchissima stagione veneziana. È il giudizio condiviso da autorevolissime personalità che rappresentano alcune delle più prestigiose istituzioni museali e di ricerca al mondo.



Perché imperdibile? A Ca’ Foscari, così come nella parallela sezione proposta a Firenze, a Palazzo Pitti, è offerta la straordinaria opportunità di scoprire una delle più interessanti, e meno note, pagine della storia dell’arte mondiale del Novecento. Qui si ammira la storia di un fondamentale cambio di paradigma.



A questo proposito Silvia Burini e Giuseppe Barbieri, docenti dell’Ateneo veneziano, e curatori dell’esposizione, giustamente evidenziano come «finora si sia pensato alle opere e agli artisti anche più innovativi che lavorano in Centro Asia nel terzo e quarto decennio del Novecento come a una declinazione periferica e marginale della grande svolta operata nelle capitali russe dal 1898 al 1922 da una straordinaria generazione di artisti (Fal’k, Kandinskij, Ekster, Lentulov, Rodčenko ecc.). Ciò che invece qui si osserva è la genesi e il successivo sviluppo di una autentica scuola nazionale, di una “Avanguardia Orientalis” affascinante e unica (con importanti opere in mostra di Volkov, Karachan, Kašina, Korovaj, Tansykbaev, Usto Mumin). Un risultato straordinario, che è stato possibile ottenere solo affiancando la raccolta del Museo Statale delle Arti dell’Uzbekistan di Tashkent (dove già all’inizio degli anni ’20 erano presenti importanti capolavori dell’Avanguardia russa, con quella di Nukus: da una parte l’anticipata ricezione di una matrice di grande modernità, che riprende e diffonde anche tutte le esperienze dell’Europa occidentale, dall’altra la sua trasformazione in un linguaggio totalmente originale, multietnico e interdisciplinare».



La prima parte della mostra documenta l’influenza esercitata sulla pittura del Centro Asia dall’Avanguardia storica russa mediante le opere in parte inviate a Tashkent, in altra parte raccolte da Savickij a Nukus. Si tratta di una selezione di segni di straordinaria qualità, mai in precedenza inviati fuori dei confini dell’Uzbekistan, tra cui opere di Kandinskij, Lentulov, Maškov, Popova, Rodčenko, Rozanova, per indicare solo alcuni dei protagonisti di uno scenario, quello della nascita dell’astrattismo, da tempo riconosciuto come uno dei fondamenti dell’arte mondiale del Novecento.



Non vi è dubbio che entrare in una delle tante sale su cui si articola il percorso della mostra veneziana e trovarsi davanti a una parete su cui sono collocate quattro opere di Kandinskij due delle quali mai prima uscite dall’Uzbekistan, sia una emozione per chiunque. I Kandinskij qui riuniti sono straordinari. Si tratta di opere del 1920, l’ultimo anno di presenza dell’artista in Russia, acquistate, con altre 55 di alta e altissima qualità, «per un museo a Tashkent», presso il Dipartimento di arti visive del Narkompros (Narodnyj komissariat prosveščenija – Commissariato del popolo per l’istruzione). Da allora sono tra i tesori della Collezione d’arte dell’Uzbekistan. Pur essendo stati esposti in rare e fondamentali mostre internazionali, questa è la prima volta che tutti i quattro dipinti di Kandinskij giungono in Occidente: un privilegio che è stato riservato solo a questa grande esposizione cafoscarina.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Vinitaly 2026: Coldiretti, liberiamo il vino dalle catene. A Casa Coldiretti, quattro giorni di incontri, iniziative e degustazioni
Libano, l’Ordine di Malta non abbandonerà mai il sud del Paese. Da: Vatican News, 6.4.2026. Articolo di Marie Duhamel, Città del Vaticano. “Sostegno ampio e incondizionato, oggi e in futuro, affinché possano restare nei loro villaggi”. È la promessa fatta
La “Fiera della Polenta”, Vigasio, Verona, si annuncia, per i giorni, dal 15 ottobre all’8 novembre prossimi…
Vinitaly. I vitigni resistenti del Veneto. Ricerca ed innovazione avanzano a passi di gigante per selezionare nuove varietà, resistenti alle malattie fungine e meno bisognose di trattamenti
VINITALY 2026 – INFORMAZIONI GENERALI
Welfare Generativo: il nuovo motore di crescita per le PMI
VINITALY 2026: A VERONA IL VINO INCONTRA LA GRANDE CUCINA ITALIANA
AMIA È PAPERWEEKER
Verona brinda a Vinitaly and the City: taglio del nastro domani con Laura Pirovano
San Bonifacio: dal 23 al 26 aprile la 149ª Fiera di San Marco
VERONA PROTEGGE LE VITTIME DI REATO: LE FORZE DELL’ORDINE E RETE DAFNE INSIEME PER I CITTADINI
Al “via” la II Fiera dell’Asparago Bianco e Verde, a Casaleone, Verona, 9-12 aprile 2026. Lo studio sull’ “Asparago”, curato dal dott. Enzo Gambin.
Turismo DOP: Veneto leader della classifica regionale del Turismo DOP. Il Monte Veronese DOP, secondo a livello regionale, per numero di attività realizzate, grazie al lavoro del Consorzio di Tutela. Il programma di Moonlight Lessinia, di Festa storica de
Lavagno, Verona ospita il campionato di S-cianco. Un grande passatempo, per i ragazzini dei tempi, che furono…, dei ténpi, a dìr la vérità, de quando se sé ‘conténtàva de gnénte…!
Welfare Generativo: il nuovo motore di crescita per le PMI. Venerdì 10 aprile, nell’Aula magna del Dipartimento di Scienze giuridiche, seminario promosso da Confimi Apindustria Verona
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up