 |
|
|
Luned 21 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 6 Dicembre 2024 |
DIFFERENZIATA: PRIMO OBIETTIVO QUOTA 65 PER CENTO ENTRO FINE 2026
Il cambio di modalità della raccolta differenziata, utilizzato dal 2020 in area test da circa 17mila persone, coinvolgerà nei prossimi due anni molte altre zone e complessivamente quasi 200mila cittadini
La pessima situazione in termini di percentuale di rifiuto differenziato si trascina in città da molti anni. Nel 2015, il dato si assestava al 48%. Numero che in 5 anni è salito di appena un punto percentuale. Un balzo si è registrato nel 2020 quando la percentuale media è salita al 54% per assestarsi poi poco sopra il 53%: attualmente il dato è 53.4%. Il 2020 è l’anno in cui è partito nell’area test (gran parte della settima circoscrizione) il cambio di modalità raccolta – cassonetti ad accesso controllato per secco e umido, porta a porta per carta e plastica/lattine – ma è in realtà difficile valutare il reale impatto di questo sui numeri perché in quell’anno è stato modificato, a livello regionale, anche il metodo di calcolo, con i distinguo del caso.
Rimane il fatto che “da troppi anni la città è ferma su percentuali di raccolta differenziata che la pongono fanalino di coda in Veneto. Ed è una ferita che fa male prima di tutto all'ambiente ma anche, e in questi giorni è ancora più chiaro, alle tasche di tutti noi”, spiega il presidente di Amia Roberto Bechis.
Il Piano Regionale dei Rifiuti Urbani definisce obiettivi di lungo raggio che per il Bacino di Verona città sono del 76per cento entro il 2030. Amia ha modulato la propria offerta di servizio al Consiglio di Bacino di Verona proponendo un piano uniforme a questi obiettivi, in chiave migliorativa. E ha fissato entro il 2026 un primo step intermedio che si assesta al 65 per cento di rifiuto differenziato.
“In questo anno circa, da quando si è insediato ed è diventato operativo il nuovo cda da me presieduto, abbiamo esteso la nuova modalità di raccolta dei rifiuti a Porto San Pancrazio, completando così la settima circoscrizione, avviata come area test nel 2020 coinvolgendo circa 17mila cittadini e a cui non era seguito più nulla”, riassume Bechis. È in corso di pianificazione il cronoprogramma dettagliato per l’estensione del nuovo sistema di raccolta che complessivamente riguarderà quasi 200mila veronesi in due anni: nei primi mesi del 2025 toccherà alla sesta circoscrizione, oltre 30mila abitanti, e, a seguire, molte altre zone dalla quinta circoscrizione al centro storico, verosimilmente il prossimo autunno. “Siamo chiamati a fare in poco più di 24 mesi un balzo percentuale di oltre 10punti, a fronte di un decennio precedente in cui la percentuale si è mossa di circa 5 punti. È un’impresa titanica, ce ne rendiamo conto, ma è ciò che ci chiedono l’ambiente, le normative regionali, nazionali e internazionali, i cittadini stessi”, aggiunge il presidente specificando che “fondamentale sarà anche la consapevolezza e il contributo attivo di tutta la cittadinanza e su questo voglio ringraziare le persone che già svolgono con attenzione la raccolta differenziata”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
informazioniquiedit.it | Dal 22 al 25 settembre a Veronafiere il 60° Marmoma-2026, Salone internazionale, dedicato alla filiera della pietra naturale | Cassonetti ad accesso controllato: al via il nuovo sistema in Ansa Adige. Come ormai in fase di completamento, in extra Ansa, anche nella città antica, in questi giorni, e per le prossime settimane, i vecchi cassonetti aperti saranno sostituiti con i nu | Cultura, intelligenza artificiale, territori: a Verona il confronto delle Fondazioni del Triveneto. Dal contributo di Giovanna Melandri alle esperienze di M9, SHADO, Sineglossa e Fondazione Caritro: il Teatro Ristori ha ospitato una mattinata per capire c | STRAVERONA ITY PROGRAM 2026 DONATI 15.000 EURO PER IL PROGETTO “ADOZIONE DI PROSSIMITÀ” | VINO, OSSERVATORIO UIV: EXPORT USA RIMBALZA NEL BIMESTRE ESTIVO E ALLEGGERISCE PERDITE | Svelata la 40ª stagione Teatro SanGiovanni. Oltre 30 appuntamenti dal 14 novembre 2026 al 3 aprile 2027 | Vendemmia 2026: anticipo record, meno uva ma più qualità | Tuffi, sette atleti della Bentegodi premiati da Giovanisport | Stop al digiuno prima e dopo l’intervento: il protocollo ERAS rivoluziona la chirurgia. IRCCS di Negrar unico in Italia con doppia certificazione, anche per interventi al seno e al torace | OLIVE, NEL VERONESE LA RACCOLTA 2026 PARTE IN ANTICIPO | CASSONETTI AD ACCESSO CONTROLLATO: AL VIA IL NUOVO SISTEMA IN ANSA ADIGE | Cucina ed attenzione… Parliamo con Guido Morari, Verona, personificazione della ristorazione e dell’accoglienza… | Famiglie venete, indebitate per 13 miliardi. Ogni nucleo, mediamente, per 6.139 euro. Le situazioni più critiche a Rovigo, Verona e Treviso. CGIA Mestre, 19 settembre 2026 | Oltre 20 mila metri quadri, per vivere la bellezza dell’autunno. Il campo delle zucche alla Flover Farm di Bussolengo, Verona. Grande attenzione ai bambini… | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|