 |
|
|
Mercoled 1 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Domenica 12 Gennaio 2025 |
Il lupo, oggi, anche in pianura. Coldiretti chiede risposte concrete, anche per la cittadinanza.
“Il fenomeno del lupo, un tempo confinato alle zone montane e alla Lessinia, ha ormai invaso la pianura veronese, portando con sé nuove sfide e preoccupazioni. Ora quindi non si tratta più di un problema esclusivamente legato agli allevatori, ma di un’emergenza che coinvolge l’intera comunità, dalla Bassa veronese al Villafranchese, dove la sua presenza è ormai una realtà quotidiana con predazioni anche di animali domestici. “Il progetto Wolfalps si è rivelato un fallimento totale – interviene il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini – Tra gli scopi del progetto a cui la Regione ha aderito nel 2013 c’era il finanziamento di iniziative di sensibilizzazione e di formazione per favorire la convivenza tra il lupo e le realtà produttive di alcune aree. Per anni non abbiamo visto nulla di tutto ciò e ora il problema ha varcato i confini di quelle aree arrivando alla pianura”. I dati lo confermano: nel 2024 sono stati registrati nelle zone montane della provincia 206 eventi predatori rispetto ai 200 del 2023 (elaborazione Coldiretti su dati degli uffici competenti dell’Ulss di Verona). La maggior parte delle predazioni di animali da reddito interessano ovini e caprini (198 uccisi in totale) con i bovini immediatamente a seguire (122). “Ora che si registrano predazioni anche in pianura, - continua Vantini – il problema non riguarda più solo gli imprenditori agricoli, ma l’intera cittadinanza veronese, che sta vivendo la paura e il senso di impotenza che fino a poco tempo fa apparteneva solamente gli abitanti delle zone più remote della nostra provincia”. Vantini continua: “apprezziamo l’impegno che la politica locale ha recentemente dimostrato finanziando il progetto “Heimat” (pubblicato sul Bur il 17 dicembre scorso), nel quale vengono tra l’altro riprese le proposte avanzate da Coldiretti Verona per mitigare il conflitto tra il predatore e le aziende del territorio, ma questo non è sufficiente ed è ora di trovare soluzioni più tempestive e incisive”. “Pur non essendo un progetto risolutivo – interviene Massimo Sauro, Responsabile del settore fauna selvatica Coldiretti Verona – riteniamo che sia comunque un primo passo per garantire lo studio e il monitoraggio degli esemplari presenti sul nostro territorio: presupposto indispensabile per una gestione più efficace”. Coldiretti, così come molte regioni, chiede l’aggiornamento del Piano nazionale di conservazione e di gestione del lupo in Italia, fermo dal 2002, per adeguare gli interventi consentiti alla nuova drammatica situazione, a partire dalla gestione numerica degli esemplari. Questo in vista della conclusione dell’iter per l’abbassamento del suo grado di protezione. “Per ora – spiega Sauro - è doveroso partire con una osservazione attenta e sistematica del territorio al fine di intervenire tempestivamente nelle aree dove la presenza del lupo è ormai diventata insostenibile. Solo con azioni mirate e una gestione adeguata si potrà garantire sicurezza per gli agricoltori e per tutta la cittadinanza veronese”.
Nei prossimi giorni i vertici di Coldiretti Verona organizzeranno un incontro con le amministrazioni e gli associati delle zone di pianura recentemente interessate dalla presenza del predatore per confrontarsi e per condividere una linea d’azione che tuteli tanto gli allevatori quanto i cittadini veronesi”. Il tema non è di semplice soluzione, coinvolgendo lo stesso vari aspetti, compreso quello, importante, del massimo rispetto della fauna selvatica. Ma, non si può trascurare l’esigenza della sicurezza, per l’uomo, e, quindi, per gli allevamenti, che sono alla base della vita di operatori, collaboratori e famiglie, nonché, dell’economia. Chiaro, dunque, che servono decisioni rapide, ponderate ed incisive.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
IV Lake Garda Int’l Festival 2026, con Donatella Rettore, Pier Luigi Pizzi ed Elena Moșuc - Dal 24 luglio al 1° agosto, fra Peschiera del Garda e Verona. Tema di quest’anno: “Oltre la superficie” | GRUPPO MAGIS E IRCCS DI NEGRAR INSIEME PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA DEL TERRITORIO VERONESE | Visita Istituzionale "The International Propeller Clubs Port of Verona" 19.06.2026 | MUSEO GRATIS PER LE SCUOLE | Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026: | NOTA DEL PRESIDENTE DI MAGIS, FEDERICO TESTA | UPI Veneto, il presidente Pasini: “Dal Consiglio regionale un segnale forte e unanime per restituire piena dignità alle Province” | THE BEDROCK: A MARMOMAC QUATTRO VISIONI SUL FUTURO DELLA PIETRA NATURALE | MARKAS, CRESCE IN ITALIA E IN EUROPA | Esercito: al Comfoter, il controllo dell’operazione “strade sicure”. Un dispositivo di 6.800 militari dislocati, in 58 provincie a presidio di circa 1.000 aree sensibili | PARCO DELLA PROVIANDA: TORNA LA FESTA DI SANTA TOSCANA | “SKIN CARE, VOGLIO UNA PELLE SPLENDIDA”, TORNA AI FILIPPINI IL BRIDGE FILM FESTIVAL | ESTATE TEATRALE VERONESE EDIZIONE 78 | A Bardolino, Verona, la "Notte gialla 2026": eccellenze a km zero, gastronomia e grande musica, con le aziende di campagna amica. Anche quest’anno, Coldiretti celebra l’estate con buon cibo, sostegno al territorio e divertimento. | Giornata dell’Esperanto. Incontro interregionale, a Padova | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|