 |
|
|
Luned 18 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Domenica 12 Gennaio 2025 |
Il lupo, oggi, anche in pianura. Coldiretti chiede risposte concrete, anche per la cittadinanza.
“Il fenomeno del lupo, un tempo confinato alle zone montane e alla Lessinia, ha ormai invaso la pianura veronese, portando con sé nuove sfide e preoccupazioni. Ora quindi non si tratta più di un problema esclusivamente legato agli allevatori, ma di un’emergenza che coinvolge l’intera comunità, dalla Bassa veronese al Villafranchese, dove la sua presenza è ormai una realtà quotidiana con predazioni anche di animali domestici. “Il progetto Wolfalps si è rivelato un fallimento totale – interviene il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini – Tra gli scopi del progetto a cui la Regione ha aderito nel 2013 c’era il finanziamento di iniziative di sensibilizzazione e di formazione per favorire la convivenza tra il lupo e le realtà produttive di alcune aree. Per anni non abbiamo visto nulla di tutto ciò e ora il problema ha varcato i confini di quelle aree arrivando alla pianura”. I dati lo confermano: nel 2024 sono stati registrati nelle zone montane della provincia 206 eventi predatori rispetto ai 200 del 2023 (elaborazione Coldiretti su dati degli uffici competenti dell’Ulss di Verona). La maggior parte delle predazioni di animali da reddito interessano ovini e caprini (198 uccisi in totale) con i bovini immediatamente a seguire (122). “Ora che si registrano predazioni anche in pianura, - continua Vantini – il problema non riguarda più solo gli imprenditori agricoli, ma l’intera cittadinanza veronese, che sta vivendo la paura e il senso di impotenza che fino a poco tempo fa apparteneva solamente gli abitanti delle zone più remote della nostra provincia”. Vantini continua: “apprezziamo l’impegno che la politica locale ha recentemente dimostrato finanziando il progetto “Heimat” (pubblicato sul Bur il 17 dicembre scorso), nel quale vengono tra l’altro riprese le proposte avanzate da Coldiretti Verona per mitigare il conflitto tra il predatore e le aziende del territorio, ma questo non è sufficiente ed è ora di trovare soluzioni più tempestive e incisive”. “Pur non essendo un progetto risolutivo – interviene Massimo Sauro, Responsabile del settore fauna selvatica Coldiretti Verona – riteniamo che sia comunque un primo passo per garantire lo studio e il monitoraggio degli esemplari presenti sul nostro territorio: presupposto indispensabile per una gestione più efficace”. Coldiretti, così come molte regioni, chiede l’aggiornamento del Piano nazionale di conservazione e di gestione del lupo in Italia, fermo dal 2002, per adeguare gli interventi consentiti alla nuova drammatica situazione, a partire dalla gestione numerica degli esemplari. Questo in vista della conclusione dell’iter per l’abbassamento del suo grado di protezione. “Per ora – spiega Sauro - è doveroso partire con una osservazione attenta e sistematica del territorio al fine di intervenire tempestivamente nelle aree dove la presenza del lupo è ormai diventata insostenibile. Solo con azioni mirate e una gestione adeguata si potrà garantire sicurezza per gli agricoltori e per tutta la cittadinanza veronese”.
Nei prossimi giorni i vertici di Coldiretti Verona organizzeranno un incontro con le amministrazioni e gli associati delle zone di pianura recentemente interessate dalla presenza del predatore per confrontarsi e per condividere una linea d’azione che tuteli tanto gli allevatori quanto i cittadini veronesi”. Il tema non è di semplice soluzione, coinvolgendo lo stesso vari aspetti, compreso quello, importante, del massimo rispetto della fauna selvatica. Ma, non si può trascurare l’esigenza della sicurezza, per l’uomo, e, quindi, per gli allevamenti, che sono alla base della vita di operatori, collaboratori e famiglie, nonché, dell’economia. Chiaro, dunque, che servono decisioni rapide, ponderate ed incisive.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
PROPELLER VERONA | Al Liston12 le anticipazioni dei temi al centro della Convention Nazionale di giugno | A BOSCO BURI, ARBORICOLTORI ESPERTI DA TUTTA ITALIA | AIR DOLOMITI CON HOBEPERGH | 56a Assemblea provinciale di Asfa Verona | Lavoro: un colloquio su 3 va a vuoto, perché non si presenta alcun candidato. CGIA Mestre, 15.5.26 | Le solenni celebrazioni di San Zeno e di Pentecoste. A pochi giorni dall’Assemblea diocesana, la Chiesa di Verona si ritrova in uno spirito di gratitudine e di come | Mille Amministratori al voto: eletti ed elette, nel Consiglio Provinciale veronese - Comunicato del 18052026 della Provincia di Verona | Presso Flover, un progetto, che unisce formazione e impresa, per costruire il futuro del Florovivaismo, con “formazione” ad hoc | A Bosco Buri, Verona, arboricoltori esperti da tutta Italia e dall’estero… Vi si svolgono i Campionati italiani di “Tree Climbing”, con 70 concorrenti, provenienti anche da Spagna, Belgio e Nuova Zelanda. La disciplina è quotidianamente utilizzata anche, | “Il sistema di regolazione Garda-Mincio”. Presentati, a Peschiera del Garda, i sette interventi di manutenzione straordinaria realizzati con fondi PNRR-Next Generation EU | Itinerario Giubilare Francescano. “In cammino con Francesco”… Il 7 giugno, escursione, dedicata al turismo religioso e all’arte, nella Terra dei Dogi… Al centro delle visite, la Cappella Lando, Correzzo, Verona | AIR DOLOMITI CON HOBEPERGH | A WINE TO ASIA AZIENDE DA OLTRE 20 PAESI E 15 MILA OPERATORI ATTESI DAL SUD-EST ASIATICO | ALESSANDRO RUSSO, CONSIGLIERE DELEGATO DEL GRUPPO MAGIS, VINCE IL PREMIO “MANAGER UTILITIES ANDREA GILARDONI" 2025 | | | | |