Marted 26 Maggio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-05-25 CANTIERE DI VIALE NINO BIXIO, LA COMMISSIONE 3^ IN SOPRALLUOGO 2026-05-25 La seconda settimana di Festival del Teatro 2026-05-25 Rubano di Padova ha ospitato l’Open regionale di Pesistica Olimpica Bene Bussolengo, Bentegodi, Strong4Real e G.M. Fitness 16 medaglie veronesi: 7 oro, 5 argento e 4 bronzo 2026-05-25 Rubano di Padova ha ospitato l’Open regionale di Pesistica Olimpica Bene Bussolengo, Bentegodi, Strong4Real e G.M. Fitness 16 medaglie veronesi: 7 oro, 5 argento e 4 bronzo 2026-05-25 Calmasino, Verona, torna al 1848: due giorni di rievocazione storica tra battaglie, accampamenti e memoria del Risorgimento 2026-05-25 Verona, Capitale italiana del volontariato 2027. Al via il percorso partecipato. Il comitato promotore, formato da CSV di Verona, Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese e Forum Terzo Settore Veneto ,con l’adesione di Fondazione Cariverona, chiama a 2026-05-25 Rubano di Padova ha ospitato l’Open regionale di Pesistica Olimpica Bene Bussolengo, Bentegodi, Strong4Real e G.M. Fitness 16 medaglie veronesi: 7 oro, 5 argento e 4 bronzo 2026-05-25 Inaugurata Oro e Colore, la mostra delle opere di Klimt a Malcesine 2026-05-24 Coro di “Voci bianche” di Fondazione Arena di Verona. Aperte le iscrizioni ai corsi formativi 20262027 2026-05-24 Tir veneti: dall’inizio della crisi, il caro gasolio è’ costato 180 milioni. Salta il fermo che da lunedì avrebbe interessato potenzialmente 65 mila mezzi pesanti immatricolati in Veneto. Belluno, Treviso e Rovigo le province dove le aziende dell’autotras 2026-05-23 Vino, Consorzio Valpolicella: Christian Marchesini confermato all’unanimità alla guida, fino al 2028. E’ il presidente più longevo nella storia dell’ente. Marchesini: promozione e gestione produzione tra le priorità del mandato 2026-05-23 A Zevio, Verona, la mostra, dal titolo: “Da Zenatello a Maria Callas: Zevio celebra 150 anni di eccellenza della lirica veronese” 2026-05-22 Automotive Dealer Day 2026: l’edizione supera le aspettative. Nell’economia dell’attenzione il brand diventa la nuova leva competitiva. Il retail si conferma il centro di valore. 2026-05-22 AMIA: cassonetti ad accesso controllato. Nuovo servizio di raccolta, in prima Circoscrizione. Lunedì e martedì, assemblee informative. 2026-05-22 Da San Marino, monete 2026 e Coincard dedicata alla Statua della Libertà
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 12 Gennaio 2025
Il lupo, oggi, anche in pianura. Coldiretti chiede risposte concrete, anche per la cittadinanza.

“Il fenomeno del lupo, un tempo confinato alle zone montane e alla Lessinia, ha ormai invaso la pianura veronese, portando con sé nuove sfide e preoccupazioni. Ora quindi non si tratta più di un problema esclusivamente legato agli allevatori, ma di un’emergenza che coinvolge l’intera comunità, dalla Bassa veronese al Villafranchese, dove la sua presenza è ormai una realtà quotidiana con predazioni anche di animali domestici. “Il progetto Wolfalps si è rivelato un fallimento totale – interviene il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini – Tra gli scopi del progetto a cui la Regione ha aderito nel 2013 c’era il finanziamento di iniziative di sensibilizzazione e di formazione per favorire la convivenza tra il lupo e le realtà produttive di alcune aree. Per anni non abbiamo visto nulla di tutto ciò e ora il problema ha varcato i confini di quelle aree arrivando alla pianura”. I dati lo confermano: nel 2024 sono stati registrati nelle zone montane della provincia 206 eventi predatori rispetto ai 200 del 2023 (elaborazione Coldiretti su dati degli uffici competenti dell’Ulss di Verona). La maggior parte delle predazioni di animali da reddito interessano ovini e caprini (198 uccisi in totale) con i bovini immediatamente a seguire (122). “Ora che si registrano predazioni anche in pianura, - continua Vantini – il problema non riguarda più solo gli imprenditori agricoli, ma l’intera cittadinanza veronese, che sta vivendo la paura e il senso di impotenza che fino a poco tempo fa apparteneva solamente gli abitanti delle zone più remote della nostra provincia”. Vantini continua: “apprezziamo l’impegno che la politica locale ha recentemente dimostrato finanziando il progetto “Heimat” (pubblicato sul Bur il 17 dicembre scorso), nel quale vengono tra l’altro riprese le proposte avanzate da Coldiretti Verona per mitigare il conflitto tra il predatore e le aziende del territorio, ma questo non è sufficiente ed è ora di trovare soluzioni più tempestive e incisive”. “Pur non essendo un progetto risolutivo – interviene Massimo Sauro, Responsabile del settore fauna selvatica Coldiretti Verona – riteniamo che sia comunque un primo passo per garantire lo studio e il monitoraggio degli esemplari presenti sul nostro territorio: presupposto indispensabile per una gestione più efficace”. Coldiretti, così come molte regioni, chiede l’aggiornamento del Piano nazionale di conservazione e di gestione del lupo in Italia, fermo dal 2002, per adeguare gli interventi consentiti alla nuova drammatica situazione, a partire dalla gestione numerica degli esemplari. Questo in vista della conclusione dell’iter per l’abbassamento del suo grado di protezione. “Per ora – spiega Sauro - è doveroso partire con una osservazione attenta e sistematica del territorio al fine di intervenire tempestivamente nelle aree dove la presenza del lupo è ormai diventata insostenibile. Solo con azioni mirate e una gestione adeguata si potrà garantire sicurezza per gli agricoltori e per tutta la cittadinanza veronese”.
Nei prossimi giorni i vertici di Coldiretti Verona organizzeranno un incontro con le amministrazioni e gli associati delle zone di pianura recentemente interessate dalla presenza del predatore per confrontarsi e per condividere una linea d’azione che tuteli tanto gli allevatori quanto i cittadini veronesi”. Il tema non è di semplice soluzione, coinvolgendo lo stesso vari aspetti, compreso quello, importante, del massimo rispetto della fauna selvatica. Ma, non si può trascurare l’esigenza della sicurezza, per l’uomo, e, quindi, per gli allevamenti, che sono alla base della vita di operatori, collaboratori e famiglie, nonché, dell’economia. Chiaro, dunque, che servono decisioni rapide, ponderate ed incisive.
Pierantonio Braggio