 |
|
|
Mercoled 10 Giugno 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoled 12 Febbraio 2025 |
Vino: Coldiretti, pronti a scendere in piazza, contro la follia di etichette allarmistiche…
Contro la follia, tutta ideologica, delle etichette allarmistiche, sul vino, siamo pronti a scendere in piazza, per tutelare i 240mila viticoltori italiani, che offrono opportunità di lavoro, lungo la filiera per 1,3 milioni di occupati. E’ quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia, che hanno scritto una lettera (iniziative analoghe sono state intraprese da Eat Europe e Farm Europe) al presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ai commissari alla Coesione e riforme, Raffaele Fitto, all’Agricoltura Cristophe Hansen e alla Salute Olivér Várhelyi, per respingere l’inaccettabile proposta dell’esecutivo comunitario di apporre scritte, sulle bottiglie, per scoraggiare i consumi, oltre ad aumentare la tassazione: proposte contenute nel Documento di lavoro dei servizi della Commissione (Staff Working Document), pubblicato il 4 febbraio dalla Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare (Dg Sante) della Commissione Europea, in preparazione della revisione del Piano europeo di lotta contro il cancro. “Non accetteremo mai una forma di etichettatura, che penalizzi un settore come il vino che l’Unione Europea dovrebbe promuovere – sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini -. Non è pensabile di avere una Ue che rimanda da anni un provvedimento fondamentale per la trasparenza e la salute, come l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti e sposa invece misure così, che sono puramente ideologiche". "Non è certamente l’Europa che vogliamo, né quella che vogliono le imprese agricole e i consumatori italiani - rincara il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo -, continuano ad essere fatte scelte prive di fondamento scientifico, dalle etichette allarmistiche al Nutriscore, che spinge gli alimenti ultra formulati, questi, sì, dannosi per la salute". La prevenzione e la promozione di stili di vita sani, sono obiettivi fondamentali che meritano il massimo impegno da parte delle istituzioni e della società, e che ci vedono impegnati da tempo – si legge nella missiva -, ma prevedere misure come etichette allarmistiche e nuove tasse ingiustificate, significa colpire un settore strategico del Made in Italy, che vale quasi 14 miliardi di euro. “Nel 2024 a Verona – interviene il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, riportando i dati Istat, elaborati dal Centro Studi di Coldiretti Verona - sono stati coltivati oltre 25 mila ettari a vite e la produzione di vino ha superato i 3 milioni di ettolitri. Per noi il vino non è solo una bevanda alcolica: è prima di tutto un settore agricolo importante, ma è anche parte integrante della nostra cultura e dell’identità del nostro territorio. Senza contare il peso dell’indotto, che questo comparto rappresenta in tutto il territorio scaligero”. Basti pensare che nel 2023 l’export dei nostri vini ha rappresentato il 7,8% del totale della nostra provincia (1.191,7 milioni di euro, dati Camera di Commercio di Verona). “Nonostante dall’Europa ci siano giunte rassicurazioni rispetto a una maggiore tutela del mondo agricolo – conclude Vantini – la decisione non preannunciata da parte della Commissione di mettere alla gogna il nostro vino, ci manda un segnale allarmante. Ma il mondo agricolo non è disposto a fare da capro espiatorio per una politica che gestisce la lotta contro il cancro, diffondendo informazioni che avrebbero come unica conseguenza la crisi di uno dei comparti più trainanti della nostra economia nazionale e locale”. Coldiretti e Filiera Italia, chiedono dunque che la Commissione Europea elimini dal proprio documento di lavoro e non includa, nel futuro Piano europeo di lotta contro il cancro, l’introduzione di etichette sanitarie allarmistiche e fuorvianti e l’ipotesi di nuove tassazioni ingiustificate sul

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Verona, capitale della logistica e dell’intermodalità. Il 18 giugno, al Quadrante Europa, il convegno centrale della 21ª Convention Nazionale Propeller Clubs. Al centro del dibattito la nuova legge sugli interporti, spiegata da esperti di riferimento. | Mafie sempre più imprenditoriali: il procuratore di Venezia, Alessandra Dolci lancia l’allarme anche sul Veneto. Sull’House Organ della Camera di Commercio di Verona, l’intervista che traccia l’evoluzione delle organizzazioni criminali e le nuove forme di | Rrogetto Fuoco Poland 2027 – 26 - 29 gennaio 2027 - Poznań, Polonia. Aperte le iscrizioni | Fedrigoni apre la strada all’adozione su larga scala del biometano come prima azienda italiana del settore carte speciali, accelerando la decarbonizzazione e rafforzando la resilienza della propria filiera energetica | TRAMPOLINO ELASTICO – FONDAZIONE BENTEGODI IN EVIDENZA ALLE FINALI NAZIONALI GOLD E SILVER | “18ENNI A BRUXELLES CON AVIS”: VIAGGIO TRA EUROPA, CRESCITA E VOLONTARIATO PER I RAGAZZI DI SAN GIOVANNI ILARIONE E VESTENANOVA | Progetto Fuoco apre le iscrizioni. Veronafiere lancia un percorso strategico che guarda ai mercati internazionali | Da lunedì 8 giugno in vigore l’orario estivo per i bus ATV in città e provincia | Convalida degli eletti e prima seduta del nuovo Consiglio | ARTE – SOAVE (Vr) presentata stamattina la mostra "SERGIO PADOVANI.CROCI INCOMPLETE" | ANCE VERONA: PROTOCOLLO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO DA CALORE PASSAGGIO SIGNIFICATIVO ANCHE NEI CANTIERI EDILI. | Successo di visitatori alla mostra multimediale “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Tra le pieghe dell’anima” | Giornata Ambiente: contro la fast fashion sulle montagne più alte 5 stilisti con le donne delle comuniutà locali | Il Palio del Chiaretto apre l’estate del Garda con 36 cantine protagoniste | Frida Kahlo rivive al Teatro Ristori in un viaggio immersivo tra arte, dolore e rivoluzione | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|